Regione Friuli-Venezia Giulia

Servizi sociali

Ultima modifica 24 aprile 2018

Carta Famiglia

Riferimenti normativi: art. 10 Legge regionale 7 luglio 2006, n. 11 "Interventi regionali a sostegno della famiglia e della genitorialità"; Regolamento regionale per l'attuazione della Carta famiglia, approvato con Decreto del Presidente della Regione del 30/10/2007, n. 0347/Pres., pubblicato sul BUR n. 47 del 21/11/2007 e successive modifiche ed integrazioni.

Il titolare di Carta Famiglia ha la possibilità di usufruire di agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe per la fornitura di beni e la fruizione di servizi significativi nella vita familiare.

L'agevolazione più significativa consiste nell'abbattimento delle tariffe per la fornitura di energia elettrica. La Regione ha stipulato apposite convenzioni con attività commerciali che permettono di usufruire di sconti su determinati prodotti. Sul sito della Regione è possibile visualizzare l'elenco di queste attività commerciali. 

La Carta famiglia può essere richiesta dal genitore che abbia almeno un figlio a carico (del nucleo familiare) e con un'attestazione ISEE non superiore a 30.000,00 euro.

La validità della Carta Famiglia è di un anno dalla data di inserimento della domanda nel programma dedicato di Carta Famiglia.

L'ISEE (di tipo ORDINARIO) può essere richiesto gratuitamente presso qualsiasi Centro di Assistenza Fiscale convenzionato.

MODULO RICHIESTA CARTA FAMIGLIA

Beneficio energia elettrica - bollette emesse anno 2017.

Il bando per il bonus regionale energia elettrica legato a Carta Famiglia è attivo dal 6.03.2018 all'11.05.2018. Per poter presentare la domada è necessario essere titolari di Carta Famiglia in corso di validità.

Alla domanda debitamente compilata e sottoscritta è necessario allegare la fotocopia della carta di identità in corso di validità e le fatture emesse nel periodo 01.01.2017 – 31.12.2017 togliendo l’importo del canone TV.

La domanda può essere presentata all’Ufficio Protocollo comunale (Orari apertura Ufficio Protocollo dal lunedì al venerdì 11.00-13.00 // lunedì e mercoledì 17.00-18.00).

MODULO RICHIESTA BONUS ENERGIA

Bonus energia elettrica e bonus gas per disagio economico (SGATE)

Le famiglie con un indicatore ISEE inferiore a € 8.107,50 possono richiedere tali bonus che consistono in uno sconto direttamente in bolletta. Nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano tre o più figli minori, l'indicatore ISEE è aumentato a € 20.000,00.

La domanda va presentata presso l'ufficio amministrativo del Servizio Sociale presso il quale è possibile ottenere l'apposita modulistica.

Bonus energia elettrica per disagio fisico (SGATE)

Possono ottenere il bonus i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con formitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

La domanda può essere presentata all’Ufficio Protocollo comunale (Orari apertura Ufficio Protocollo dal lunedì al venerdì 11.00-13.00 // lunedì e mercoledì 17.00-18.00).

Il richiedente deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:

- la situazione di grave condizione di salute;

- le necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;

- il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;

- l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata.

Assegno di maternità per madri non lavoratrici (I.N.P.S.)

Assegno di maternità per le madri non lavoratrici

Riferimenti normativi: art. 66 della Legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive integrazioni; Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2000, n. 452 e dall'art. 74 del Decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 151.

L'assegno di maternità è un contributo economico per la nascita di un figlio, concesso dai Comuni a favore delle madri, cittadine italiane o comunitarie oppure extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno, disoccupate che non beneficiano quindi della copertura previdenziale prevista per il periodo dell'astensione obbligatoria dal lavoro. 
L'assegno viene calcolato sulla base dell'I.S.E. (Indicatore Situazione Economica), rilasciato ai sensi del Decreto Legislativo n. 109/1998.

La domanda deve essere compilata dalla madre ed inoltrata al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita del bambino, o dall'adozione o dall'affidamento preadottivo, completa di attestazione I.S.E.E. dalla quale risulti un valore dell'Indicatore della Situazione Economica (I.S.E.).

La domanda può essere presentata all’Ufficio Protocollo comunale (Orari apertura Ufficio Protocollo dal lunedì al venerdì 11.00-13.00 // lunedì e mercoledì 17.00-18.00).


Assegno per nucleo familiare numeroso (I.N.P.S.)

Riferimenti normativi: art. 65 della Legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive integrazioni. Possono fare domanda i nuclei familiari composti da cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in possesso di carta di soggiorno a tempo indeterminato aventi almeno tre figli minorenni.

La domanda può essere presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento al proprio comune di residenza. La modulistica può essere richiesta presso l'ufficio amministrativo del Servizio Sociale.

Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 36 del 13 febbraio 2018, sono state pubblicate le  rivalutazioni, per l'anno 2018, della misura e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità. La variazione nella media 2017 dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi per l'anno 2018 ai sensi dell'art. 13, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159 (assegno al nucleo familiare numeroso e assegno di maternità) è pari allo 1,1 per cento (comunicato ufficiale dell'ISTAT del 16 gennaio 2018).

L'assegno mensile, pertanto, per il nucleo familiare ai sensi dell'art. 65 della legge 23 dicembre 1999, n. 449 e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2018, se spettante nella misura intera, e' pari a 142,85; per le domande relative al medesimo anno e il valore dell'indicatore della situazione economica equivalente è pari a € 8.650,11;

La domanda può essere presentata all’Ufficio Protocollo comunale (Orari apertura Ufficio Protocollo dal lunedì al venerdì 11.00-13.00 // lunedì e mercoledì 17.00-18.00).


BANDO PER L'ABBATTIMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI ADIBITI AD USO ABITATIVO ANNO 2017 (CANONI PAGATI NEL 2017).

Giusta determinazione dell’Area Amministrativa n. 48 dd. 5.04.2018 sono stati approvati i seguenti bandi:

Bando per la corresponsione dei contributi previsti per l’abbattimento dei canoni di locazione di immobili adibiti ad uso abitativo, ai sensi dell’art. 11 della L. 431/1998 e dell’art. 6 della L.R. 6/2003. Contributo anno 2018 riferito ai canoni pagati nell’anno 2017.

Bando per la corresponsione dei contributi a favore di soggetti pubblici o privati che mettono a disposizione alloggi precedentemente sfitti a locatari meno abbienti ai sensi dell’art. 6 della L.R. 6 del 7 marzo 2003 – anno 2018.

I soggetti interessati ed in possesso dei requisiti previsti dai succitati bandi, nonché dalle disposizioni di legge vigenti possono presentare al Comune domanda di contributi per le finalità di cui sopra.

Copia dei bandi e modelli di domanda sono disponibili anche in Comune presso l’Ufficio Protocollo e l’Ufficio Amministrativo Sociale.

Le domande potranno essere presentate entro e non oltre le ore 13.00 di lunedì 7 maggio 2018 (termine perentorio di presentazione) tramite raccomandata A/R, trasmissione telematica all’indirizzo PEC comune.pagnacco@certgov.fvg.it, oppure all’Ufficio Protocollo del Comune di Pagnacco nei seguenti orari:

dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00;

il lunedì ed il mercoledì dalle 17.00 alle 18.00.

Qualora la domanda sia inviata a mezzo raccomandata, ai fini del rispetto del termine, farà fede la data del timbro postale, purchè la raccomandata pervenga all’Ufficio Protocollo Comunale entro i quindici giorni successivi alla scadenza del termine.

L’ufficio socio-assistenziale rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento (tel. 0432/661982).

MODULISTICA

BANDO INQUILINI

MODELLO DOMANDA INQUILINI

MOD 1

MOD 2

BANDO PROPRIETARI

MODELLO DOMANDA PROPRIETARI

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INCENTIVO REGIONALE A SOSTEGNO DELLA NATALITA’ E DEL LAVORO FEMMINILE

In data 6 marzo 2018 è stata promulgata la Legge Regionale n. 14 del 30.03.2018 (Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili) il cui all’articolo 8 (commi da 14 a 21) disciplina il nuovo incentivo a sostegno della natalità e del lavoro femminile.

Questa nuova misura di supporto alle famiglie per incentivare la natalità e il lavoro femminile è un incentivo per le nascite e le adozioni di minori nati o adottati negli anni 2018 e 2019.

L'importo dell'incentivo è di Euro 1.200 euro annui per 3 anni e decorre dal mese di nascita o di adozione. Per i nati nel 2018 e 2019 dura fino al compimento dei 3 anni, per i minori adottati nello stesso periodo dura fino al terzo anno di adozione.

Hanno diritto all'incentivo chi è titolare di Carta famiglia e ha avuto o adottato uno o più figli a partire dal 1°gennaio 2018. Il nucleo familiare deve essere in possesso di ISEE minorenni pari o inferiore a 30.000 euro. Sia il richiedente che il figlio devono essere residenti in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione della domanda.

Per ottenere l’incentivo bisogna presentare domanda entro 90 giorni dalla nascita o dall'adozione, all’ufficio protocollo o ufficio amministrativo sociale del Comune. Per i BAMBINI NATI O ADOTTATI DAL 1° GENNAIO AL 4 APRILE 2018 la domanda va presentata ENTRO il 4 LUGLIO 2018.

La domanda va presentata una sola volta, ma per mantenere il diritto all'incentivo per le annualità successive è necessario rinnovare la Carta famiglia una prima volta entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda e una seconda volta entro 24 mesi dalla stessa data.

Per mantenere il diritto all'incentivo, il figlio per il quale è stato ottenuto l'incentivo stesso deve continuare a essere presente nel nucleo familiare (come definito ai fini ISEE dall'art. 3 del DPCM 159/2013) e bisogna essere in possesso, alla data del rinnovo di Carta famiglia, di ISEE minorenni (calcolato ai sensi dell'art. 7 del DPCM 159/2013).

MODULO RICHIESTA INCENTIVO

RICHIESTA BONUS ENERGIA

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RICHIESTA CARTA FAMIGLIA

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